Secondo il Financial Times, Google ha imposto limiti a Meta nell'uso dei modelli Gemini perché non riesce a fornire la capacità di calcolo richiesta. La mossa, che penalizza diversi clienti, colpisce i progetti interni della società di Mark Zuckerberg e rilancia il dibattito sulla dipendenza dal cloud.
Il sistema di pagamenti indiano UPI punta al miliardo di transazioni giornaliere. Secondo il CEO di NPCI, l’intelligenza artificiale sarà decisiva. Un traguardo che solleva domande su latenza, sovranità dei dati e architetture di deployment per chi sviluppa AI su scala nazionale.
Jacob Andreou, promosso da Satya Nadella dopo un solo anno in Microsoft, ha unificato i team consumer ed enterprise di Copilot, eliminando versioni ridondanti. Sta costruendo una super app che integra chat, coding e un flusso agentivo chiamato Autopilot. La mossa segna una svolta nella strategia AI dell'azienda.
L’annuncio di Claude Tag di Anthropic ha scatenato confusione dentro Salesforce: la società, proprietaria di Slack, ha promosso il prodotto sui social nonostante competa con i propri strumenti AI interni. Un cortocircuito strategico che solleva domande più ampie su data sovereignty, controllo dei flussi informativi e sul confine sempre più labile tra piattaforme collaborative e assistenti AI. Per chi valuta deployment on-premise, il caso è emblematico.
Il gigante chimico sudcoreano studia l’aumento della produzione di copper clad laminate, materiale chiave per i circuiti stampati di chip AI. La mossa segnala tensioni nella fornitura di componenti essenziali per GPU e acceleratori, con possibili ripercussioni sui tempi e i costi delle infrastrutture on-premise.
Paul Meade, il vicepresidente Apple responsabile del visore Vision Pro, lascerebbe l’azienda per unirsi al team hardware di OpenAI. Un passaggio che segnala l’accelerazione di OpenAI sulla progettazione di dispositivi fisici, con potenziali ricadute per l’intero ecosistema dell’AI on-premise e le architetture di calcolo locale.
Prabhjeet Singh, ex presidente di Uber India e Sud Asia, è il primo managing director per l'India di OpenAI. Guiderà crescita consumer, adozione enterprise, partnership e regolamentazione, segnando una mossa che pone il paese al centro della strategia commerciale dell'azienda, con implicazioni forti per sovranità dei dati e deployment on-premise.
Il produttore taiwanese di motocicli ha registrato un calo degli utili nel 2025, pur avendo raggiunto la quota di mercato più alta di sempre. Un paradosso che riflette le tensioni del manifatturiero globale e spinge a ripensare le strategie di resilienza operativa.
Il colosso dell’auto ammette di aver sovrastimato le capacità dell’intelligenza artificiale nel controllo qualità, richiamando centinaia di tecnici. Una vicenda che rilancia il dibattito su automazione, deployment on-premise e il ruolo insostituibile della competenza umana nei processi critici.
Il New York Times modifica la denuncia: Microsoft avrebbe costruito un supercalcolatore su misura per favorire le violazioni di copyright di OpenAI. La mossa segue un nuovo precedente della Corte Suprema che richiede la prova dell'intenzionalità nell'induzione alla condotta illecita.
L'azienda Zettabyte sollecita un nuovo standard per valutare la qualità del calcolo nell'intelligenza artificiale, in un momento in cui la richiesta di potenza di calcolo è cresciuta in modo vertiginoso negli ultimi due anni. La proposta arriva mentre le organizzazioni faticano a confrontare soluzioni on-premise e cloud, tra metriche eterogenee e colli di bottiglia hardware.
Il produttore taiwanese di apparati di rete affronta un calo del fatturato che si prolungherà fino al 2026. Per invertire la rotta punta sullo standard Wi-Fi 7 e su soluzioni di sicurezza informatica, due pilastri che ridisegnano le infrastrutture locali.
La mossa rafforza la presenza di OpenAI in India, mercato chiave per dimensione e opportunità. L’arrivo di un manager con profonda esperienza locale segnala investimenti in uffici, partnership e talento, mentre l’azienda cerca di consolidare il proprio ecosistema cloud in una regione sempre più centrale per la sovranità dei dati e l’intelligenza artificiale.
OpenAI entra nella mischia dei chip custom con Jalapeño, sviluppato con Broadcom per l'inference. Apple, Google e SpaceX avevano già aperto la strada. La mossa segnala una svolta: anche le aziende che fanno LLM ora vogliono hardware su misura, riducendo il rischio fornitore unico. Per chi valuta deployment on-premise, è un segnale di una possibile pluralità di silicio specializzato, con impatti su TCO e sovranità dei dati.
La società di Sam Altman si presenta al festival della pubblicità con una mossa simbolica, lontana dai riflettori di Meta e Google. Una scelta che rivela ambizioni ancora acerbe e rilancia il dibattito su quanto il modello ad-supported spinga le imprese verso deployment on-premise per mantenere il controllo.
Dogane malaysiane sequestrano un carico da 72 unità server dichiarate come componenti generici: all’interno, chip avanzati per AI pronti al re-export. Il valore sfiora i 13 milioni di dollari, ennesimo segnale delle tensioni nella catena di fornitura hardware per intelligenza artificiale.
Rakuten Kobo ha respinto il 45% dei titoli caricati nel 2025 su Kobo Writing Life. Il CEO Michael Tamblyn riconduce oltre l’80% dei no a testi giudicati generati da intelligenza artificiale. Un segnale forte che apre il dibattito su come piattaforme e aziende gestiscono la valanga di contenuti sintetici.
Samsung SDI investe 20 milioni di dollari in Forge Nano per costruire una filiera locale di batterie negli Stati Uniti. Una mossa che riduce i rischi di approvvigionamento e segnala l’importanza della sovranità industriale, con ricadute dirette sull’affidabilità dell’infrastruttura tech on-premise.
Alibaba.com lancia Accio Work, una suite di AI agenziale che automatizza le operazioni di export delle PMI malesi. Il sistema esegue istruzioni in autonomia, dalla ricerca di mercato alla logistica transfrontaliera, operando 24/7. Il lancio è accompagnato da un concorso da 500.000 ringgit per favorire l’adozione locale. Ma l’assenza di supervisione umana può amplificare errori di prezzo, inventario e rapporti con fornitori. Alibaba riconosce il rischio: l’automazione deve liberare risorse per le decisioni strategiche, non eliminare il controllo.
Licenze acquistate, tool distribuiti, eppure l’adozione rimane bassa. Atheni AI, fondata da due imprenditrici fuori dagli schemi, punta sul coaching personalizzato per integrare l’IA nei processi reali. Una lezione che vale anche per chi sceglie deployment on-premise, dove il rischio di scaffalatura è altissimo.