Giggle, una piattaforma con sede a Budapest che mette in contatto lavoratori blue-collar con posizioni a chiamata, ha annunciato un nuovo round di finanziamenti, di entità non specificata, per supportare la sua espansione nel mercato rumeno. Il round è stato guidato da OXO Labs, parte di O3 Partners, e dal fondo famigliare di Catalyst NXT Ventures, guidato dall'ex ministro delle finanze ungherese Peter Oszkó, insieme ad altri tre investitori.
Fondata nell'aprile 2022 da Ádám Birizdó e Ádám Sebestyén, Giggle gestisce un marketplace di forza lavoro mobile-first che connette le aziende con lavoratori gig pre-selezionati per ruoli a breve termine e su turni. La piattaforma è progettata per affrontare la carenza di manodopera e le fluttuanti esigenze di personale, in particolare in settori come l'ospitalità, la vendita al dettaglio e la logistica. Tramite l'app, i datori di lavoro possono pubblicare singoli turni con retribuzioni trasparenti e dettagli di pianificazione, mentre i lavoratori possono cercare opportunità e candidarsi in pochi click.
Il modello di Giggle suddivide i lavori tradizionali in turni discreti e on-demand, aiutando le aziende a ridurre i tempi e i costi di reclutamento, offrendo al contempo ai lavoratori una maggiore flessibilità su quando e come lavorare. La piattaforma integra valutazioni, verifica del profilo e supporto amministrativo completo per semplificare la gestione della forza lavoro e migliorare la qualità del matching tra datori di lavoro e candidati.
Posizionata all'interno della crescente gig economy, l'azienda mira a modernizzare il lavoro temporaneo in tutta l'Europa centrale e orientale combinando la tecnicia del marketplace con gli strumenti di gestione della forza lavoro. Secondo i co-fondatori, la necessità di soluzioni flessibili per la forza lavoro diventa innegabile quando migliaia di pacchi vengono ritardati a causa della carenza di personale. Con Giggle, i partner possono accedere a capacità aggiuntiva in poche ore.
Il modello ha guadagnato terreno, con 180.000 utenti registrati in tre anni e quasi 5 milioni di euro di transazioni completate nel 2025. Secondo i dati aziendali, il 70% dei lavoratori sulla piattaforma cerca un reddito supplementare, riflettendo le tendenze più ampie guidate dall'incertezza economica e dalla crescente domanda di lavoro flessibile in tutta la regione.
Con i nuovi finanziamenti, Giggle prevede di rafforzare la sua presenza nei mercati esistenti nei prossimi due anni, preparandosi al contempo a una più ampia espansione regionale.
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