Nanordica Medical raccoglie 1,6 milioni per una medicazione innovativa anti-infezione

La medtech estone Nanordica Medical ha annunciato di aver completato un round di finanziamento da 1,6 milioni di euro. L'iniezione di capitale è destinata a supportare il lancio sul mercato di una nuova medicazione per la gestione delle ferite croniche, progettata per accelerare la guarigione senza ricorrere agli antibiotici. Questo sviluppo rappresenta un passo significativo nel campo della cura delle ferite, offrendo una potenziale soluzione a una problematica sanitaria globale.

Il round di investimento è stato guidato dal fondo estone 2C Ventures, con la partecipazione di investitori già presenti nel capitale dell'azienda, tra cui Specialist VC, Superangel, Amalfi, il sindacato Health Founders guidato da Erki Mölder e il sindacato EstBAN, con a capo Heidi Kakko e Martin Goroško. Questi fondi permetteranno a Nanordica Medical di proseguire con le fasi finali di sviluppo e commercializzazione della sua tecnicia brevettata.

La sfida globale delle ferite croniche e l'antibiotico-resistenza

A livello mondiale, circa 100 milioni di persone convivono con ferite croniche che non riescono a cicatrizzare. Di queste, oltre la metà sviluppa infezioni, spesso con conseguenze gravi che possono includere sepsi, amputazioni e, in alcuni casi, il decesso. Le ulcere del piede diabetico (DFU) rappresentano una delle cause principali di infezioni e amputazioni degli arti inferiori tra le ferite croniche, con un impatto devastante: si stima che ogni 20 secondi una persona affetta da diabete subisca un'amputazione.

Le DFU sono spesso definite un "killer silenzioso", con tassi di mortalità a cinque anni e costi di trattamento paragonabili a quelli di alcune forme di cancro. Attualmente, le linee guida per il trattamento delle ferite infette da DFU raccomandano l'uso di antibiotici sistemici. Tuttavia, questi farmaci spesso non raggiungono le concentrazioni sufficienti nel sito della ferita e il loro impiego è sempre più limitato a causa dell'aumento della resistenza antimicrobica, una delle maggiori sfide sanitarie del nostro decennio. Le medicazioni antibatteriche esistenti, d'altra parte, non sono ampiamente raccomandate per la mancanza di evidenze cliniche robuste e, in molti casi, contengono agenti antibatterici in alte concentrazioni che possono danneggiare le cellule sane, ritardando la guarigione.

Premotiv: una soluzione innovativa con evidenze cliniche

Nanordica Medical affronta questa complessa problematica con la sua tecnicia brevettata Premotiv. Questa soluzione è progettata per prevenire le infezioni e, allo stesso tempo, promuovere attivamente la guarigione delle ferite. La peculiarità di Premotiv risiede nella sua capacità di superare il tradizionale compromesso tra attività antimicrobica e sicurezza per le cellule cutanee, consentendo una guarigione più rapida e rendendola adatta sia per ferite già infette sia per quelle a rischio di infezione.

I primi risultati clinici sono promettenti. In uno studio randomizzato e controllato che ha coinvolto 30 pazienti affetti da ulcere del piede diabetico, la medicazione Premotiv di Nanordica ha dimostrato una riduzione del 43% dell'area della ferita dopo appena una settimana di trattamento. Questo dato si confronta con una riduzione del 13% osservata con le medicazioni standard all'argento. I risultati di questo studio pilota sono stati recentemente pubblicati sul Journal of Wound Care, una rivista scientifica di settore.

Prospettive future e impatto sul mercato

Oltre allo studio pilota già pubblicato, Nanordica Medical sta attualmente conducendo un trial clinico multicentrico, in doppio cieco e randomizzato, sempre su pazienti con ulcere del piede diabetico. Con oltre 120 pazienti già arruolati, si tratta di uno degli studi più ampi nel suo genere. L'azienda si aspetta che questo studio generi solide evidenze cliniche, fondamentali per ottenere il rimborso, future raccomandazioni nelle linee guida di trattamento e una più ampia adozione clinica della tecnicia Nanordica.

Martin Koppel, Founder Partner di 2C Ventures, ha sottolineato l'importanza dell'innovazione di Nanordica: "La resistenza antimicrobica è una delle sfide sanitarie più importanti di questo decennio, e la maggior parte dei prodotti per la cura delle ferite la sta peggiorando. Nanordica ha sviluppato un'alternativa clinicamente provata che non si basa sugli antibiotici, non compromette la guarigione e lascia un'impronta ambientale significativamente inferiore." L'azienda ha già lanciato con successo il suo primo prodotto veterinario, Ravimus Vet, nel 2023, distribuito in sei paesi. Il prodotto per uso umano sarà rilasciato dopo l'ottenimento della marcatura CE. Nanordica ha anche recentemente ottenuto un brevetto europeo, rafforzando la sua posizione di mercato e supportando l'espansione del suo portfolio prodotti. Questi sviluppi, incluso il trial clinico in corso, sono stati supportati anche da un finanziamento EIC Accelerator di 2,4 milioni di euro. Olesja Bondarenko, CEO e co-fondatrice di Nanordica Medical, ha concluso: "Questo round di finanziamento ci permetterà di completare un ampio studio clinico randomizzato, rafforzando il caso economico di Premotiv e finalizzando la marcatura CE per il lancio commerciale in Europa. I nostri dati clinici suggeriscono che Premotiv aiuta le ferite a guarire più velocemente gestendo l'infezione senza compromettere il processo di guarigione naturale. Una guarigione più rapida ha il potenziale per ridurre le complicanze, abbassare i costi di trattamento e migliorare gli esiti per i pazienti con ferite croniche."