Nvidia ha presentato Rubin Ultra, la prima GPU AI al mondo dotata di 1TB di memoria HBM4E. I nuovi chip saranno integrati nei rack Kyber, aprendo nuove frontiere per le prestazioni nell'inference e nel training di modelli di grandi dimensioni. Questa innovazione promette di accelerare significativamente i carichi di lavoro AI.
Nvidia ha eliminato gli acceleratori Rubin CPX dalla sua roadmap. Al loro posto, si prevede che le LPU di Groq guadagnino maggiore rilevanza nel panorama degli acceleratori per carichi di lavoro di intelligenza artificiale.
Una patch inviata alla mailing list del kernel Linux introduce un'implementazione ottimizzata per ARM64 di CRC64-NVMe. Questa ottimizzazione promette un miglioramento delle prestazioni fino a 6 volte su System-on-Chip (SoC) ARM moderni, incrementando l'efficienza delle operazioni di storage e trasferimento dati.
Al GTC 2026, SK Hynix, Samsung e Micron si contenderanno la leadership nel mercato delle memorie HBM (High Bandwidth Memory) per applicazioni di intelligenza artificiale. La competizione si preannuncia intensa, con implicazioni significative per le prestazioni dei futuri sistemi di calcolo ad alte prestazioni.
Micron ha annunciato l'avvio della produzione su larga scala di memorie HBM4 e SSD PCIe Gen6, destinate alle piattaforme Nvidia. Questo sviluppo segna un passo avanti significativo per le prestazioni dei sistemi di calcolo ad alte prestazioni e delle applicazioni di intelligenza artificiale.
Samsung ha presentato la sua memoria HBM4E al GTC 2026, evidenziando le sue soluzioni complete per l'intelligenza artificiale e la partnership con Nvidia. L'azienda coreana punta a rafforzare la sua posizione nel mercato in rapida espansione delle memorie ad alta larghezza di banda, cruciali per le applicazioni di AI generativa e high-performance computing.
Intel parteciperà al GTC, con l'obiettivo di presentare la sua CPU x86 sviluppata in collaborazione con Nvidia. Questa mossa strategica potrebbe segnare un punto di svolta nel mercato dei processori, con implicazioni significative per i carichi di lavoro di intelligenza artificiale e high-performance computing.
Micron ha annunciato l'avvio della produzione in volumi elevati di HBM4, destinata alla piattaforma Nvidia Vera Rubin. La nuova memoria offre un miglioramento di 2.3 volte nella larghezza di banda e un aumento del 20% nell'efficienza energetica rispetto alle generazioni precedenti.
La nuova generazione della tecnicia DLSS di Nvidia promette di migliorare il realismo dei personaggi nei videogiochi, riducendo l'effetto di 'uncanny valley' e portando la grafica a un livello superiore di dettaglio e naturalezza.
Nvidia presenta il modulo Vera Rubin, pensato per l'elaborazione di dati in orbita. Offre una capacità di calcolo AI fino a 25 volte superiore rispetto a una GPU H100, aprendo nuove frontiere nell'analisi spaziale e nell'inference a bassa latenza direttamente nello spazio.
Intel si aggiudica un contratto significativo: i processori Xeon 6 saranno utilizzati nei sistemi Nvidia DGX Rubin NVL8. Questa mossa avviene mentre Nvidia entra nel mercato dei processori per data center con le CPU Vera.
Nvidia utilizzerà le LPU (Language Processing Units) di Groq, acquisita per 20 miliardi di dollari, per migliorare le prestazioni di inference dei sistemi rack Vera Rubin. L'obiettivo è accelerare i tempi di risposta delle applicazioni di intelligenza artificiale.
Nvidia presenta Vera, una nuova CPU a 88 core progettata per sfidare AMD e Intel. I rack di CPU Vera, raffreddati a liquido, integrano 256 chip, offrendo un incremento di throughput fino a 6 volte superiore rispetto alle soluzioni esistenti. Questa mossa segna un'espansione significativa nel portafoglio di Nvidia, tradizionalmente focalizzato sulle GPU.
Groq ha presentato al GTC la sua piattaforma Rubin, che include le nuove LPU (Language Processing Unit) e i rack LPX. Questi acceleratori, dotati di SRAM, promettono di migliorare ogni livello del modello di intelligenza artificiale su ogni token, offrendo nuove capacità di elaborazione per carichi di lavoro complessi.
Nvidia presenta DLSS 5, una nuova versione della sua tecnicia di upscaling basata su intelligenza artificiale. DLSS 5 promette di migliorare la fedeltà visiva nei videogiochi, offrendo illuminazione e materiali fotorealistici grazie a tecniche avanzate di ricostruzione delle immagini.
Meta si unisce alla tendenza degli hyperscaler nello sviluppo di chip dedicati per l'inference AI, con l'obiettivo di diversificare la propria dipendenza da un singolo fornitore e ottimizzare i carichi di lavoro specifici. Questa mossa strategica mira a migliorare l'efficienza e ridurre i costi a lungo termine.
Jensen Huang ha aperto la GTC 2026 a San Jose, presentando le ultime novità di Nvidia. L'evento promette di svelare le prossime frontiere della tecnicia, con un focus su GPU, IA e calcolo accelerato. Si attendono annunci su nuove architetture hardware e piattaforme software.
Frore Systems, startup specializzata in soluzioni di raffreddamento a liquido per chip, ha raggiunto una valutazione di 1,64 miliardi di dollari. L'azienda ha raccolto 143 milioni di dollari di finanziamenti, anche grazie al supporto del CEO di Nvidia, Jensen Huang.
La beta di Fedora Workstation 44 è stata testata su diverse piattaforme, in particolare sul Framework Desktop con AMD Ryzen AI Max+ 395 "Strix Halo". Le prime valutazioni mostrano stabilità, ma con performance inferiori rispetto a Fedora Workstation 43 in alcuni scenari. Il sistema operativo si presenta comunque in buona forma.
Imagination Tech ha investito in un driver grafico open-source per il kernel DRM e in un driver PowerVR Vulkan in Mesa. L'attenzione si è concentrata esclusivamente sul driver PowerVR Vulkan, con l'obiettivo di utilizzare l'implementazione Zink OpenGL-on-Vulkan. Con la release Mesa 26.1, questo obiettivo è stato raggiunto, consentendo il supporto OpenGL open-source su PowerVR.